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Professione trader un lavoro fuori dal comune

Professione Trader un lavoro fuori dal comuneLa vita quotidiana di qualsiasi trader sul forex è costellata da profitti e perdite come capita con qualsiasi attività imprenditoriale, eppure la professione del trader è un lavoro fuori dal comune.

Che caratteristiche bisogna avere per diventare un trader? Il trading è una mansione difficile per infinite ragioni che spiegheremo nel corso di questo articolo, ma l’ostacolo più grande è la pressione psicologica.


Il forex è un mercato con così tante variabili che, come capita spesso, alcuni strumenti di analisi dei mercati che hanno sempre risposto con risultati più che soddisfacenti, improvvisamente non rendono più come prima. Questo perchè le situazioni cambiano e di conseguenza anche l'analisi tecnica che stiamo usando deve essere rivista e ricalibrata per la situazione contingente. Perchè anche nel trading, come in tutte le cose, esiste un ciclo di vita delle strategie.

Nella vita professionale di un trader è normalissimo credere di avere individuato un trend, per poi ricredersi qualche istante dopo. Capita spesso di sbagliare l’ampiezza di un movimento del prezzo. In questo caso cosa dobbiamo fare? Non ci resta che chiudere il più velocemente possibile l’operazione, per poi magari ripensarci e rientrare di nuovo.
Il fatto è che nei mercati delle valute c’è una sola certezza matematica: quella che il trend si invertirà. Quando? Dipenderà solo dalle nostre abilità riuscire ad identificare il suo movimento. Doti che si affinano con anni di esperienza e approfondimenti. La differenza sta nel riuscire ad identificare quel punto o punti (livelli di supporto e resistenza). Perché, se non vengono bucati, il trend invertirà e se noi siamo rimasti sul mercato le nostre perdite aumenteranno.

Le insidie per un trader sul forex sono tante. Ad esempio, un’altro comportamento del mercato che mette a dura prova il sistema nervoso dei trader sono le oscillazioni. Se queste avvengono per un lungo periodo, possono seriamente limitare il nostro margine operativo.

Il dato di fatto di questa professione è che ci obbliga a prendere delle decisioni: comprare o vendere allo scoperto, comprare tanto o poco, comprare o vendere ad un determinato prezzo o ad una certa quantità…
Idealmente il trader dovrebbe essere un indovino che sa sempre qual’è l’entrata e uscita perfetta da un trade. Per questo esistono gli strumenti di analisi tecnica, essi servono proprio a questo, dirci fino a quando bisogna attendere l’attimo migliore per operare.

Fare trading sul forex è esattamente come gestire una qualsiasi altra attività imprenditoriale. Forse, l’unica differenza, è che il mercato dei cambi è così grande che resta aperto per più ore rispetto gli altri.
La giornata tipo del trader è fatta da scosse adrenaliniche che non tutti hanno la forza o il carattere per gestirle. Quando muoviamo i primi passi sulle piattaforme forex demo non sarà mai come prendere delle decisioni con i nostri soldi. Difatti, l’ultimo passaggio per capire se siamo veramente adatti a svolgere la professione del trader è la transizione dal trading simulato al forex reale. Un passaggio mai banale che richiede un percorso di inserimento.

Quello appena descritto è il resoconto della vita di in trader professionista che dedica tutta la sua giornata alle notizie economiche. Esistono anche dei trader part-time che operano un paio d’ore o addirittura pochi minuti al giorno, perché sfruttano delle moderne tecnologie. Quest’ultimi si dividono in due categorie: i primi utilizzano i programmi computerizzati (trading system), mentre i secondi puntano solo al guadagno copiando i trader migliori.

Il trading con consulente esperto (Expert Advisor) sviluppa personalmente o trova in rete delle strategie algortmiche per guadagnare online. Questa tipologia di trading è sempre più evoluta, ma oltre ad avere una buona conoscenza dei mercati implica molta precisione e accuratezza nei programmi informatici e nella gestione del money management. Però, chi si affida ai trading system, non può permettersi il lusso di abbandonare la postazione. Quindi dire che si tratta di trader part-time è falso. Nei mercati non si può mai stare tranquilli, in un qualsiasi momento la dinamica potrebbe cambiare, di conseguenza dobbiamo essere onnipresenti. Anche se qualcuno sostiene che con i trading system si guadagna senza far niente. Nella realtà è pura follia abbandonare i nostri soldi ad un programma di trading sistematico.

L'altro opzione sono i copy trader, una grande furbata dei broker, quest’ultimi hanno inventato questi comodi servizi di trading mirror (specchio) per avvicinare tutti quei risparmiatori che non hanno dimestichezza con i mercati ma vogliono sfruttare questa oppurtunità. Questo attività permette a chiunque di legare il proprio conto forex a quello di un esperto/i. Quindi anche un neofita può iniziare subito a fare forex senza conoscere i mercati. Queste strutture sono ottimamente organizzate con l’ausilio di comodi social trading, nel quale gli investitori posso confrontarsi con altri risparmiatori e addirittura informarsi direttamente con i trader che copiano su quali saranno le loro prossime mosse. Anche in questo caso, però, sarebbe meglio avere sempre un occhio di riguardo ai mercati. In qualsiasi momento possiamo slegarci dal conto del trader che stiamo copiando per prendere noi la decisione che riteniamo essere più vantaggiosa.

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