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Guadagnare Tempo

Guadagnare TempoAprile 2012. La settimana è stata una ripetizione di quella precedente, con l'azionario dei Paesi periferici europei sempre nel mirino della speculazione ed uno spread dei titoli di Stato di Italia e Spagna a dieci anni risalito attorno ai 400 punti rispetto al bund tedesco.

Quindi mercati finanziari nuovamente preoccupati e sempre volatili. Scendono per effetto degli interventi della Bce, poi risalgono verso valori che coprono il rischio d'insolvenza.
Lo sanno anche i sassi che gli acquisti della Bce servono solo a guadagnare tempo. Tempo che stringe sempre più. Ma per quanto si potrà continuare a rimandare?



I governi europei sono totalmente inermi, non riescono ad organizzare piani concreti e i rischi aumentano perchè gli acquirenti dei titoli pubblici, i finanziatori degli Stati, vedono delinearsi lo spettro del fallimento. Tutto questo tempo bruciato in politiche di rigore piuttosto che in progetti di sviluppo dei consumi, nel frattempo il debito è salito e gli Stati sono costretti ad aumentare le tasse o ad indebitarsi ulteriormente.

Praticamente si stà per verificare la "Tempesta Perfetta" anticipata nelle Previsioni 2012 di Steen Jakobsen.

La storia finanziaria
E' una storia vecchia che regolarmente si presenta. In Italia è ancora vivo il ricordo della crisi argentina quando milioni di risparmiatori hanno perso tutto. La sensazione è che il nuovo capitolo di questa storia riguardi l'Europa.

La settimana nella Borsa milanese
Piazza Affari è riuscita a registrare un piccolo rialzo dopo la mazzata dell'ottava precedente. Il Ftse Mib è salito in ciqneu sedute dello 0,29% a 14.401, rimanendo sui minimi dell'anno, e l'All Share è salito del 0,45% a 15.428 punti.

A pensare che la settimana era iniziata bene con due rialzi consecutivi vanificati dalle cadute dei due giorni successiv. I mercati soffrono la tenuta della Spagna, il possibile taglio di rating della Francia e i dati sulla disoccupazione Usa.

Trend Trading
L'euro ha oscillato attorno a 1,31 contro il dollaro. L'oro si è attestato a quota 1.640 e il petrolio ha chiuso la settimana sui 103 dollari al barile.

Il momento cruciale della settimana prossima sarà la riunione della Federal Reserve in cui si deciderà se procedere a nuove iniezioni di liquidità per guadagnare tempo.

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